Linee guida


LINEE GUIDA PER LO SCREENING DEI PAZIENTI TROMBOFILICI


Tabella 1. Screening per il paziente trombofilico

Trombofilia venosa

  • antitrombina
  • proteina S
  • resistenza alla proteina C attivata (a)
  • analisi del DNA per la identificazione della mutazione della protrombina (20210A).
  • omocisteina
  • anticorpi antifosfolipidi (anticardiolipina e anticoagulante lupico).

Trombofilia arteriosa (b)

  • fibrinogeno
  • Fattore VII
  • omocisteina
  • anticorpi antifosfolipidi (anticardiolipina e anticoagulante lupico).

(a) Per aumentare la specificità del test alla mutazione del Fattore V Leiden, si raccomanda la diluizione del plasma test in plasma carente di fattore V. È, inoltre, consigliabile di confermare i casi positivi mediante l'analisi del DNA.

(b) Le indagini di laboratorio per i fattori di rischio di trombofilia venosa (ad es. antitrombina, proteina C/S, resistenza alla proteina C attivata e mutazione della protrombina) possono essere estesi ai casi particolari di trombofilia arteriosa (es. infarto del miocardio in giovane eta' e in assenza di particolari fattori di rischio).

Web Made in Italy
© 2017, Diagnostic Center snc - P.IVA: 02402880724
Jcom Italia - Web Comunicazione Marketing